Federico Puorro simpatia dispensata a piene dosi omeopatiche e non, caustico, graffiante, ironico, auto ironico, conoscitore dell' indole e dell' animo umano da un osservatorio speciale qual quello del lavoro, il suo particolarissimo terrazzo sul mondo, spaccato di una quotidianit che ci accomuna tutti, ricchi, poveri, giovani e non, belli e meno, di destra, sinistra, centro, italiani e non. Leggerezza di spirito che lo contraddistingue per stemperare le angustie e a volte le nequizie della vita e dell'umanit varia.