Una tenda buia, l'odore dell'incenso, il tremolio di una lanterna, e un uomo che non ha mai imparato a dire addio.
Dopo la perdita di Sara, nulla rimasto intatto e il dolore ha reso Niko silenzioso, immobile, incapace di andare avanti.
Decide quindi di rivolgersi a una sensitiva, convinto che parlare con lo spirito della donna defunta sia l'unico modo per trovare pace.
Ma l'evocazione non inizia subito. Prima, Madame Selena pretende una storia. La sua.
Ed ecco che, dentro quello spazio sospeso tra il visibile e l'invisibile, prende forma un dialogo intenso e spietatamente sincero.
Attraverso parole e silenzi emergono i frammenti di una vita, l'amore e le sue crepe, e quei rimpianti che bruciano ancora.
Ogni ricordo una ferita, ogni domanda un passo pi vicino a una verit che fa paura.
Tra rabbia e dolcezza, rancore e speranza, la sensitiva lo accompagna in un percorso che non promette consolazione, ma consapevolezza. Perch non tutto pu essere cambiato. Non tutto pu essere evocato. E non tutto ci che fa male pu essere evitato.
Un romanzo intimo e potente sul lutto, sull'amore e sulla difficile arte di accettare la realt , anche quando l'unica magia possibile.