Lago d'Orta, 1957. Nora Fabbri, stenografa torinese, viene invitata a Villa Aristea per raccogliere l'ultima dichiarazione di Cesare Bellandi, fondatore di un'importante azienda radiofonica.
Tredici anni prima, una falsa accusa distrusse la reputazione di suo padre Vittorio. Ora Cesare promette di correggere i documenti e restituirgli finalmente il suo nome.
Ma la notte del suo compleanno Cesare viene trovato morto nella cappella privata della villa. Poco prima, tutti hanno udito la sua voce al telefono. L'ora, per , non coincide. Una bobina scomparsa, i registri sono stati alterati e il farmaco che avrebbe potuto salvarlo stato sostituito.
Fra eredi indebitati, confessioni tardive e prove capaci di mentire, Nora dovr ricostruire non soltanto chi si trovava nella cappella, ma chi ha avuto il tempo e il coraggio di trasformare una morte in una versione dei fatti.
Un giallo storico italiano di impianto classico, ambientato negli anni Cinquanta e costruito su indizi, segreti di famiglia e documenti manipolati.