In un mondo in cui la logica si disintegra sotto il peso del trauma, Sally precipita in una realt fatta di specchi distorti e silenzi che urlano, dove il tempo un prigioniero e le parole si spezzano.
Lo zio Johan non un mostro, n un salvatore: il riflesso deformato del dolore umano, la follia che pu annidarsi anche nei luoghi pi familiari.
It Hurts non un romanzo da leggere, ma da attraversare: non racconta una storia, ti costringe a viverla. un viaggio claustrofobico nei meccanismi di una mente fragile, stanca e facilmente manipolabile, tra la perdita dell'identit e la disperata ricerca di senso in ci che senso non ha.
Un testo disturbante, ma necessario. Crudo, ma profondamente umano.
Dimensioni, spazi, parole e colori opposti danno vita a quella che chiamiamo morte. Ma forse non la fine: forse solo un altro modo di esistere, un'altra forma di coscienza.
Un'opera per chi ha il coraggio di guardare dentro l'abisso e riconoscere in esso una parte pulsante di s .