C' un autobus che parte ogni sera dallo stesso capolinea. Quella sera, per chi ci sale, non un autobus qualunque.
Il mondo che conoscevano non esiste pi - non qui. I secoli sono passati, le guerre e l'avidit hanno fatto quello che le guerre e l'avidit fanno sempre, e quello che resta dell'umanit vive rintanato dentro una struttura immensa, quasi viva, l'unica reliquia sopravvissuta di una civilt che sapeva molto pi di questa. La chiamano il Custode. La venerano come si venera l'ultima cosa rimasta in cui credere.
Ma non tutti, dentro quelle mura, credono nella stessa cosa. E quando la fiducia si incrina, chi ci appena arrivato - senza aver scelto di partire, senza sapere se potr mai tornare - si ritrova nel mezzo di una guerra che non sua, in un mondo che non doveva vedere mai.
Per tornare a casa dovranno prima imparare a sopravvivere qui. E forse, prima ancora, dovranno aiutare questo mondo spezzato a ricordare come si fa a fidarsi di nuovo gli uni degli altri.