F.P.Q.R. - Romulia un avvincente romanzo di fantapolitica e fantascienza distopica che immagina un'Europa del futuro sull'orlo del collasso, dove il sogno di rifondare un nuovo Impero Romano si trasforma in una lotta senza esclusione di colpi per il destino della civilt .
Negli Stati Uniti d'Europa, devastati da crisi economiche, guerre civili e dal fallimento delle istituzioni democratiche, il carismatico Marco d'Aureli d vita al Nuovo Principato Romano, un'ambiziosa nazione che fonde innovazione tecnologica, disciplina militare e l'eredit della grandezza imperiale. Al centro del suo progetto sorge Romulia, una capitale futuristica destinata a diventare il simbolo della rinascita europea.
Ma la misteriosa morte del fondatore cambia ogni cosa. Il giovane Antonio eredita un impero ancora fragile e si trova a governare un continente attraversato da tensioni politiche, ambizioni personali e minacce sempre pi inquietanti. Mentre il nuovo principe cerca di seguire le orme del padre, il potere inizia lentamente a sgretolarsi.
A emergere Valerio Severiano, brillante comandante delle legioni e autentico erede dell'ideale di Marco d'Aureli. Amato dai soldati e rispettato dal popolo, dovr affrontare non soltanto eserciti nemici, ma anche complotti di palazzo, tradimenti, antiche societ segrete e un oscuro culto che minaccia di travolgere il nuovo ordine prima ancora che possa consolidarsi.
Tra spettacolari battaglie, strategie militari, intrighi politici e profonde riflessioni sul potere, F.P.Q.R. - Romulia accompagna il lettore in un futuro sorprendentemente credibile, dove la storia sembra ripetersi sotto nuove forme e ogni scelta pu determinare il destino di milioni di persone.
Manuele Bocci costruisce un universo narrativo ricco di azione, tensione e visione politica, capace di unire il fascino dell'antica Roma con la tecnologia del domani in un'epopea moderna che far appassionare gli amanti della fantascienza, della narrativa distopica e dei grandi romanzi storici.
Perch quando un impero rinasce dalle proprie rovine, il nemico pi pericoloso non sempre quello che marcia oltre i confini... ma quello che cresce nell'ombra del potere stesso.