Prima che il digitale diventasse invisibile, istantaneo e tascabile, c' stato un momento preciso in cui il futuro entrato nelle nostre case sotto forma di una tastiera beige collegata al televisore del salotto.
Commodore Amiga: La vita nella cameretta a 16-bit non la solita cronaca aziendale, n un manuale tecnico d'epoca o una fredda classifica di videogiochi. una storia di formazione viscerale, sensoriale e profonda, raccontata attraverso gli occhi di una generazione che ha scoperto la tecnologia prima dell'arrivo di Internet.
Seguendo il percorso di Andrea - dai quattordici ai cinquant'anni - il libro ricostruisce l'antropologia quotidiana dell'Amiga 500 in Italia tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90:
L'Iper-realismo dei gesti: il rumore ritmico del drive (grrr-tt... grrr-tt), l'odore di bachelite e plastica riscaldata dal "mattone" dell'alimentatore, il terrore del Guru Meditation, i francobolli lavati con la colla per lo scambio postale.La vita di casa: la lotta con i genitori per l'unico televisore a colori del salotto, l'asciugamano giallo steso sulla tastiera prima di cena, la legge del secondo joystick e il codice d'onore della cameretta ("chi perde passa la mano").L'economia dei cortili: il mercato nero dei floppy disk duplicati con X-Copy, i riti dell'edicola, il fascino del Cover Disk e le serate passate nei club d'informatica di provincia.Dallo svago alla creazione: la metamorfosi del computer da giocattolo a strumento di lavoro reale - dalla pittura pixel per pixel su Deluxe Paint alle prime trame musicali su ProTracker, fino all'impiego professionale nelle TV private e negli studi di provincia.La fine dell'innocenza: l'irruzione dei PC 486, la resa dei conti con le bollette SIP delle prime BBS, il distacco pragmatico verso la vita adulta e la ricerca, oggi, di ci che davvero abbiamo conservato nel cassetto.Un viaggio romanzato ed emozionante che rifiuta la retorica nostalgica per restituire la verit di un'epoca irripetibile: il momento esatto in cui una generazione ha smesso di essere spettatrice ed diventata, per la prima volta, creatrice del proprio futuro.
A chi rivolto questo libro:
A chiunque abbia posseduto, sognato o toccato un Amiga 500, un Commodore 64 o un Atari ST.Agli appassionati di retrogaming, cultura pop anni '80 e '90 e storia della tecnologia.A chi cerca una lettura narrativa travolgente, capace di rievocare con precisione chirurgica le atmosfere, i suoni e gli odori dell'adolescenza a 16-bit.Fai scorrere la pagina verso l'alto e clicca su "Acquista ora" per riaprire quella scatola di dischetti.