Un viaggio in una riserva del South Dakota, dove la realt incontra la leggenda; dove un guerriero non chi toglie la vita, ma chi sacrifica s stesso per il bene degli altri; dove su un oscuro sentiero creato dal passato, ci si trova a scegliere chi essere.
La mia mente vagava tra fantasia e realt , cercavo di comprendere senza per riuscirci. Almeno cercavo di farmene una ragione, di dare un senso a tutto, soprattutto volevo provare a me stessa che non ero caduta nell'abisso della follia. Era reale quello che avevo visto o il parto della mia fantasia? Ma se di fantasia si fosse trattato, com'era possibile l'aver riportato, sul mio corpo, i segni di quel terribile evento? Non avrei di certo potuto farmeli da sola e poi c'era Kele l con me, anche lui aveva assistito a tutto. Pensai pi volte di chiedergli cosa avesse visto, ma poi ci rinunciai... cosa avrei fatto se la sua versione dei fatti non avesse combaciato con la mia? Ogni possibile ipotesi naufragava nel mare dell'irrealt . Il pensiero che stessi impazzendo mi sfior pi volte la mente, almeno fin quando scoprii che quello che avevo visto era del tutto reale. Apparteneva ad una realt che non conoscevo, che mai prima di allora avevo lambito neanche con il solo pensiero. Disorientata, non sapevo come affrontare il futuro, ammesso che ne avrei avuto uno. Ero troppo giovane per morire, avevo tante cose ancora da fare, tanti posti da scoprire, tanti sogni da realizzare. A quanto pareva, per , la vita aveva in serbo per me qualcosa di diverso, che non andava a braccetto con i miei progetti. Non avevo altra scelta che decidere se stare l ad aspettare e a guardare o se fare qualcosa cercando di riprendere il controllo del mio destino. Il bivio che dovevo superare mi poneva davanti due scelte: continuare ad avere paura o guardare la paura dritto negli occhi e affrontarla.