Casal di Principe. Una mattina di giugno, soffocata dal caldo. Lo studio dell'avvocato Antonio Cappiello rifugio e prigione. Antonio non un eroe, ma un uomo che ha scelto di restare, di difendere la sua terra e la parola, sempre dalla parte giusta. Per lui la giustizia non solo codice: fatta di persone, di volti, di storie.
Una telefonata rompe la quiete. L'ispettore Mimmo Scalone lo avvisa: nel casolare abbandonato stato ritrovato il corpo di Lucia Natale, cliente e moglie di un suo assistito, detenuto per traffico di droga. Da quel momento i fascicoli diventano ombre, i nomi si confondono, il confine tra giustizia e legalit si incrina. Antonio si domanda: fino a dove posso spingermi? Quanto piegare la legge per fare ci che giusto senza diventare ci che combatto?
La morte di Lucia non un caso, una crepa. Dentro vi si infilano ricordi, colpe, desideri di redenzione. Il lettore non resta spettatore: cammina accanto ad Antonio, sente l'afa, i silenzi, i dubbi. Ogni scena pesa, ogni parola scelta.Quando la verit arriver , non sar gentile. Ma sar reale.