Il 21 luglio 2013 qualcuno ha cercato di ucciderla con una lama uncinata. Non ci riuscito. Ma da quel giorno nulla rimasto uguale.
Ventuno non un memoir. una dichiarazione d'esistenza. Ventuno capitoli come ventuno fendenti mancati, scritti con precisione chirurgica e ferocia lucida.
E una sola certezza: non sono viva per caso. Sono viva per scelta.
Un libro che non si legge: si attraversa.