Era un'estate calda quella del '60. Matteo Benincasa alle tre del pomeriggio del 12 luglio, si inerpicava sbuffando per l'insopportabile afa sulla collina del Vomero. Arrancava sui gradini levigati dal tempo e dall'incuria che conducevano ad una impervia stradina chiamata Cuparella d'o Corso. La salsedine rimestata dallo Scirocco che vezzeggia il golfo di Napoli ammantava di un impalpabile velo sabbioso il tufo giallognolo dei gradoni. Arrancando sotto il solleone, Matteo tentava di evitare le violente folate d'aria calda e, si riparava il viso dai granelli di polvere, drizzando il capo all'estremit della viuzza. Lo stretto budello tracciato durante il dominio spagnolo era lastricato di piperno vesuviano e menava dal Corso Vittorio Emanuele al sagrato della Certosa di San Martino, sfiorando lussureggianti cespugli di ortiche e spianate abbandonate. I monaci dell'antico convento, posto alla sommit della collina, avevano adoperato quel disagevole vicolo sin dagli inizi del 1700 per portar su le cibarie indispensabili alla comunit religiosa. Lungo il cammino, le granaglie scivolavano via dai sacchi dei frati e saltellavano sul selciato come biglie di vetro, ripercorrendo a ritroso l'intero percorso. I semi germogliavano durante l'estate lungo lo scosceso sentiero in piante spontanee di grano e di orzo che nessuno al borgo giurava di aver mai piantato ma che rendevano il paesaggio non dissimile da un luogo rurale. Bastava per piegare i teneri arbusti che l'inganno era presto svelato: le terrazze dei possenti edifici del Corso rammentavano ai disillusi che quello era il centro di Napoli.
ThriftBooks sells millions of used books at the lowest everyday prices. We personally assess every book's quality and offer rare, out-of-print treasures. We deliver the joy of reading in recyclable packaging with free standard shipping on US orders over $15. ThriftBooks.com. Read more. Spend less.