Petrea sogna ma con angoscia. Ha paura di rivivere, ogni notte, i suoi incubi e di rivedere le creature mostruose che lo attendono. Da quando era bambino il sonno il momento della giornata che pi teme. una situazione di forte stress che lo porta a vivere in una maniera che lui stesso odia, in un mondo pieno di bugie. Piccole bugie che mostrano una parte di s che non ama.
Una notte, per , durante uno dei suoi soliti incubi, sente il bisogno di reagire. Decide che, da quel momento, sar lui il protagonista dei suoi sogni, non pi la vittima. Sar l'eroe di s stesso. Cos tutto cambia, i mostri tornano ma Petrea non li teme pi e li affronta con forza e coraggio, uno dopo l'altro.
"Alla fine dell'800, Sigmund Freud concentr i suoi sforzi, per un periodo, sull'osservazione e lo studio dei sogni. Quale era la loro causa? Perch una volta svegli, alcuni sogni rimanevano impressi per molto tempo mentre altri venivano velocemente dimenticati? Domande legittime che anche i comuni mortali spesso si pongono. Questo anche il tema di questo breve romanzo, nato dalla penna di un giovanissimo autore che si trova a dover fare i conti con incubi ricorrenti, a cui non riesce a dare una spiegazione razionale".
Valentina De Grande (dalla prefazione)