Ci sono fili invisibili che attraversano le epoche, i confini e le lingue. Fili che legano una madre africana a una nonna siberiana, una bambina iraniana a una vecchia pescatrice mediterranea, una donna in carriera in una metropoli europea a una nomade del deserto. Non sono fili di sangue, n di geografia. Sono trame di vita, dolore, speranza, rinascita. Sono storie.
Questa raccolta nasce dal desiderio di dar voce a quelle storie che spesso restano ai margini, nelle pieghe del tempo o nel silenzio delle case. Storie di donne. Donne che non hanno bisogno di essere eccezionali per essere memorabili. Donne che tacciono, resistono, parlano, amano, cadono, si rialzano, partono, restano, costruiscono. Donne che, ciascuna a modo suo, tesse il proprio mondo.
Ogni racconto un frammento, un filo che si unisce agli altri a formare un arazzo complesso e vibrante. Non c' un unico volto, una sola cultura, un'et privilegiata. Le protagoniste di questi racconti hanno origini diverse, parlano lingue diverse, vivono momenti diversi della vita. Eppure tutte, in un modo o nell'altro, partecipano al grande atto del vivere e del trasformare, intrecciando dentro e fuori di s i fili del mondo.
Se leggerai con il cuore aperto, forse ti accorgerai che alcune di queste storie parlano anche di te, di tua madre, di tua figlia, di una sconosciuta incrociata per caso. Perch ogni donna una tessitrice. E ogni mondo ha bisogno delle sue mani.