La notte non le era mai piaciuta. Le sembrava di perdersi
nel fruscio degli alberi, che non soffiava dal vento della
foresta, ma dal loro respiro mistico. Appendeva l'oscurit
con braccia pigre ovunque nella citt , cos che le sembrava
che si trasformasse in un'ombra e le vorticasse intorno.
Gli occhi socchiusi in alcune sequenze mostravano lui,
che si allontanava sempre di pi dall'illusione creata, per
poi trasformarsi in un'altra forma e aspetto. Vol sempre
pi vicino alla memoria con una bellissima illuminazione
che dissip le nebbie nascoste. La sagoma che osservava
e tendeva le braccia per abbracciarla, si avvinghiava alle
sbarre, cercando di distruggerle per liberare il suo spirito Libero.