Nell'Isola pi amata e odiata al mondo, c' un vaso di Pandora che non finisce mai di svuotarsi e riservare sorprese. Tra le pieghe della Storia, fanno capolino storie di varia umanit d'amore o altre passioni, d'ingegno o di stoltezza, di candore o malcostume. Alcune, come barzellette, sono buffe, grottesche, surreali, con protagonisti dai tratti macchiettistici; altre, con i loro piccoli grandi eroi, sembrano uscite dal libro Cuore.
Quindici quadretti siciliani, ricavati da cronache vere:
Uno spaccato colorito degli anni Cinquanta e Sessanta, quelli della Ricostruzione e del boom economico al Nord, mentre il Sud faticava a risollevarsi dalle macerie della guerra e dalla miseria, ma coltivava comunque sogni e belle speranze.
Cronache d'epoca che hanno in comune una forte sicilianit , o sicilitudine, per dirla con Sciascia, una calamita che attrae e ritrae. Raccontano, anzi tornano a raccontare, la Sicilia. E a farci sorridere. Dulcis in fundo il cameo di Maria Costa, la poetessa popolare messinese, patrimonio dell'Umanit UNESCO, con i suoi mitici cunti.