Il libro di Maria Galfano ci conduce in un viaggio profondo e intenso nel cuore della malavita e della condizione del detenuto, portandoci a riflettere sul significato di "liberazione" e "libert ".
Le azioni legate alla malavita spesso si tramandano da generazione in generazione, e per chi ne fa parte sembra che tutto sia normale e lecito. Ma questo libro ci spinge a chiederci cosa sarebbe accaduto se qualcuno avesse offerto un'alternativa a questi individui, se avessero avuto la possibilit di trovare un diverso percorso nella vita.
Nasce da un confronto psicologico con i detenuti del carcere di Castelvetrano, dando voce alle loro esperienze e ai loro messaggi. Inoltre, offre importanti riflessioni sulla condizione del detenuto, mettendo in luce le difficolt e le sfide che affrontano quotidianamente.
Il libro si arricchisce anche di un viaggio letterario, attraverso opere di autori illustri come Dostoevskij e Belli, che hanno conosciuto la galera e hanno raccontato le loro esperienze e riflessioni attraverso le parole.
Maria Galfano, nata in Sicilia nel 1980, una psicologa clinica e di comunit . Ha lavorato come psicologa volontaria presso il carcere di Castelvetrano e attualmente esperta psicologa penitenziaria presso il Ministero di Giustizia di Firenze. Ha una vasta esperienza nel campo della tossicodipendenza, della violenza sulle donne e vittime di sette. Il suo lavoro e la sua passione per il benessere degli individui emergono chiaramente nel libro, e ci invita a guardare oltre le apparenze e a comprendere la complessit della vita di chi si trova dietro le sbarre.
Related Subjects
Teen & Young Adult