Luca uno storico, un uomo razionale, abituato a cercare risposte tra le fonti. Ma nulla lo aveva preparato a ci che avrebbe scoperto: una lettera, nascosta per decenni, rivela che il suo nonno Giuseppe era discendente di samaritani - un popolo dimenticato, spesso frainteso, ma mai veramente scomparso.
Questa rivelazione innesca in Luca una crisi identitaria profonda. Il suo mondo, fatto di conferenze e certezze accademiche, si incrina. Inizia cos un viaggio che lo porter a riscoprire s stesso e a dare voce a una cultura rimossa dalla storia ufficiale. La sua ricerca diventa lotta: non solo per la memoria del popolo samaritano, ma per tutte le voci cancellate.
Scartato dagli uomini un romanzo intenso e necessario, che intreccia identit , fede, silenzi familiari e la forza della memoria. Ispirato a riflessioni nate fin dall'adolescenza dell'autore - quando, durante il catechismo, si parlava dei samaritani come di un popolo spregevole, fatta eccezione per uno solo - il libro diventa una denuncia delle verit parziali tramandate nei secoli.
Attraverso la storia di Luca, si apre uno squarcio su ci che significa appartenere, su cosa comporta essere eredi di una verit scomoda, e su quanto sia urgente oggi restituire voce a chi, nella storia, stato dimenticato.