In questo secondo volume dei Saggi di Diritto Naturale, si compie il viaggio attraverso la stagione moderna della filosofia giuridica, dalle origini rinascimentali fino all'epilogo critico kantiano. Attraverso un'analisi serrata e discorsiva dei principali autori - da Grozio a Hobbes, da Pufendorf a Tomasio, da Leibniz a Kant - si ricostruisce la genealogia di un pensiero che ha cercato nella natura dell'uomo, nella ragione e nella libert , il fondamento universale del diritto.
Senza indulgere in celebrazioni scolastiche, il volume interroga i grandi sistemi giusnaturalistici nella loro concretezza storica, mettendone in luce tensioni, ambiguit , derive. L'ultima forma assunta dal Diritto Naturale - quella razionale e sistematica dei trattatisti e dei manuali - ne segna il trionfo e al tempo stesso la fine, nella stagione della codificazione e dell'ascesa del positivismo.
Un'opera che coniuga rigore storico e profondit teorica, utile per comprendere non solo il passato di una dottrina, ma anche il presente dei suoi fantasmi ancora vivi nel lessico giuridico contemporaneo.
Related Subjects
Law