Come si fa a restare rilevanti per pi di sessant'anni?
una domanda che vale per una rock band.
Ma anche per un'azienda.
I Rolling Stones hanno attraversato generazioni, mode, crisi dell'industria musicale, cambiamenti culturali e trasformazioni radicali nel modo in cui la musica viene prodotta, distribuita e consumata.
Eppure continuano a riempire gli stadi.
Perch ?
Rolling Stones. Quando il Marketing fa la Storia racconta la storia della band da una prospettiva diversa: quella del marketing, del posizionamento, della comunicazione e della capacit di costruire valore nel tempo.
Concerti, rivalit , provocazioni, fan, scelte di immagine, errori, intuizioni e momenti decisivi diventano il punto di partenza per capire principi che riguardano anche imprese, professionisti e brand.
Non una biografia tradizionale dei Rolling Stones.
E non nemmeno un manuale accademico di marketing.
un viaggio dentro una delle storie pi longeve della cultura pop per capire perch alcune idee, alcuni brand e alcune aziende riescono a restare nella testa delle persone mentre altri vengono dimenticati.
Nel libro troverai:
storie e aneddoti sulla carriera dei Rolling Stones;
episodi legati ai fan, ai concerti e ai tour;
analisi di scelte di posizionamento e comunicazione;
principi di marketing applicati a casi reali;
esempi utili per capire come identit , differenza e coerenza costruiscono valore nel tempo;
spunti concreti da riportare nella propria attivit professionale.
Il punto non imitare i Rolling Stones.
capire cosa hanno fatto meglio di quasi tutti gli altri: costruire una posizione riconoscibile, difenderla nel tempo e continuare a essere scelti anche quando il mercato intorno cambiava.
Puoi leggere questo libro se ami i Rolling Stones.
Ma puoi leggerlo soprattutto se vuoi capire il marketing attraverso una storia che il mercato ha gi messo alla prova per pi di mezzo secolo.
Andrea Stoppacciaro e Alessia Tiberi utilizzano musica, cultura pop e casi reali per rendere pi comprensibili principi di marketing che spesso vengono raccontati in modo inutilmente complicato.