Facciamo tutti parte di una rete infinita di eventi di cui siamo piccole cellule.
Cellule di un organismo pi? ampio, con una coscienza e una spinta ad agire data dalla sua volont? di esistere.
La nascita di Leonardo mi ha imposto un repentino distaccamento dall'Io, dalle manie di protagonismo di quello che credevo fosse solamente il mio film, portandomi a contemplare l'infinito disegno dell'esistenza, cos? complesso e perfetto da includere, in un'armonica bellezza, l'apparente conflittualit? dell'esistenza.
La sofferenza, concepita come opportunit?, percorre il sentiero della vita a braccetto con la gioia, in una tensione ondeggiante che crea la frequenza armonica sulla quale ognuno di noi, a secondo del suo grado evolutivo, danza.