Protocollo Alieno
La quarta dimensione
Questo un racconto scritto in forma di documento.
Non un romanzo di finzione, n un trattato religioso, n un manuale esoterico.
un'indagine strutturata, basata su fatti riportati, testi antichi, registrazioni acustiche, osservazioni etnografiche e misure fisiche, raccolte e confrontate con metodo.
Al centro di questa indagine ci sono le presenze: entit non umane che, in contesti specifici e riproducibili, si manifestano attraverso suoni, interferenze ambientali, modifiche dello stato fisiologico di chi le percepisce, o informazioni non deducibili logicamente.
Non sappiamo con certezza da dove provengano queste presenze.
Alcuni testi antichi le descrivono come esseri spirituali esistenti prima dell'uomo.
Altre tradizioni le chiamano d i o maestri celesti giunti dal cielo.
Alcuni le interpretano come visitatori di altri mondi, che usano la quarta dimensione non come meta, ma come scorciatoia per attraversare lo spazio.
Altri ancora le considerano proiezioni di un piano parallelo, accessibile solo in determinate condizioni di risonanza.
Questo documento non sceglie una spiegazione definitiva.
Si limita a raccogliere le tracce: i suoni registrati su nastri, le sequenze vocaliche tramandate oralmente, le strutture megalitiche costruite senza strumenti meccanici, il sale sparso sulle soglie come barriera invisibile, i rituali che funzionano solo se pronunciati con un certo timbro di voce.
Il lettore non invitato a credere.
invitato a seguire l'indagine, passo dopo passo, dato dopo dato, e a giudicare da s se ci che viene raccontato illusione, coincidenza... o qualcosa di reale, dimenticato, ma ancora operativo.