PRIMA CHE IL GALLO CANTI
Testi teatrali di Enzo Antonio Cicchino
Un teatro che non fa sconti, che non addolcisce, che non chiude gli occhi.
Con Prima che il gallo canti, Enzo Antonio Cicchino ci consegna una raccolta di testi teatrali nati dalla carne viva della nostra epoca: visioni in bilico tra poesia e realt , tra sacro e profano, tra tragedia e sogno.
Protagonisti di questi testi sono personaggi indimenticabili: Mirta, la ragazza che uccide per amore e poi sparisce tra le nebbie della colpa e del desiderio; il commissario Sellecchia, trascinato in un abisso di ossessione e impotenza; Barbaruscio, il contadino ferito dal terremoto e dalla memoria; Gabriela, zingara profetica che danza sulle rovine; e Mario, cacciatore di uccelli e di anime, maschera enigmatica della Morte.
Ogni voce, ogni scena, ogni parola un frammento di verit bruciante, una domanda lanciata contro l'indifferenza, un atto d'amore verso l'umanit pi fragile e pi feroce. Il teatro di Cicchino politico, poetico, esistenziale. Non propone soluzioni, ma accende lampi. Non racconta storie rassicuranti, ma spalanca ferite da cui filtrano luce e pensiero.
In queste pagine si trovano:
monologhi teatrali di grande intensit emotiva e visionaria;
testi corali che mettono in scena il disastro e la speranza;
una lingua che fonde lirismo, denuncia e dramma con assoluta originalit .
Prima che il gallo canti un'opera per attrici e attori, per lettrici e lettori, per registi, per chi crede che il teatro sia ancora uno spazio sacro e scandaloso dove interrogare la vita prima che sia troppo tardi.