Cinque anime spezzate. Un cammino implacabile. Un viaggio in cui la sopravvivenza il peccato minore.
Se cerchi un romanzo storico travolgente, che unisce la precisione narrativa della grande fiction medievale a una profondit psicologica sconvolgente, questa la tua prossima lettura obbligatoria.
Europa, XIV secolo. Il Grande Scisma d'Occidente lacera la Chiesa in una guerra aperta tra due Papi, mentre le ferite sanguinanti delle Crociate segnano ancora la carne e la mente dei sopravvissuti. in questo scenario di caos, eresia e fanatismo che cinque sconosciuti si incrociano sulla rotta pi leggendaria e pericolosa del Medioevo: il Cammino di Santiago. Non sono pellegrini comuni; non camminano in cerca di miracoli, ma fuggono dai propri demoni. Tra loro, un monaco francescano in profonda crisi di fede che osa sfidare i dogmi del suo stesso ordine, un cavaliere tormentato dai fantasmi della guerra e da un omicidio che gli dilania la coscienza, e una donna perseguitata, etichettata come eretica, che tenta di sfuggire agli artigli implacabili dell'Inquisizione.
Su questa strada del silenzio, dove il fango, la fame e la minaccia si nascondono a ogni curva, il pericolo fisico solo lo scenario per una prova ben pi grande. Per sopravvivere fino alla fine del mondo antico - la mistica Fisterra -, queste cinque anime saranno costrette a spogliarsi delle proprie menzogne sociali e a imparare il significato della fiducia reciproca. Ma come fidarsi del prossimo quando il peggior nemico abita dentro di s ?
"PER AGRUM" si allontana dal Medioevo romanticizzato per consegnare al lettore un realismo crudo e viscerale, dove il misticismo e la geopolitica del XIV secolo si fondono in una scrittura poetica, ritmata e profondamente contemplativa. Si tratta di un confronto eterno tra colpa e perdono, fede istituzionalizzata e vera spiritualit . Il Cammino esige il prezzo pi alto da chi osa percorrerlo: il confronto diretto con la verit .
PER AGRUM - un viaggio medievale dove il perdono si conquista passo dopo passo.