Questo che leggerete non un libro. N tantomeno un romanzo, un horror o un qualsiasi genere letterario definito. Non una raccolta di poesie, e nemmeno un insieme ordinato di dediche. piuttosto un viaggio: il mio. Un attraversare quotidiano di pensieri, lampi improvvisi, domande che graffiano e immagini che, senza chiedere permesso, scivolano dalla mia mente fino alla penna.
Ogni pagina un frammento, una scheggia di ci che sento di notte quando tutto tace, o di giorno quando il mondo fa troppo rumore. Sono i miei mille flussi di coscienza, raccolti e tenuti insieme non da una struttura, ma dal semplice bisogno di esistere. Non sono storie da seguire, ma sensazioni da incontrare.
Ho sempre pensato che scrivere fosse un modo per non perdere i pezzi. Questo libro la prova che alcuni pezzi vogliono essere trovati. Non troverete logica, ma onest . Non troverete ordine, ma presenza. Quello che avete tra le mani il risultato di una mano che tremava, ma che ha scritto lo stesso.
Se troverete voi stessi tra queste righe, anche solo per un secondo, allora questo viaggio avr avuto senso.