Eppure lui ci andava ogni mattina. Si chiamava Salvatore. Era magro, aveva le mani grandi, parlava come se avesse sempre appena finito di piangere. Per settimane ha parlato davanti a quella fontana. Poi un mattino non arrivato pi .
Quello che rimane il silenzio che lascia chi scompare senza spiegazioni, e dieci voci che cercano di riempirlo. L'amico d'infanzia. La fioraia. Il filosofo. La parrucchiera. La prostituta. Il parroco. La madre. Il giornalista. Il discepolo. Il traditore. Ognuno porta la sua verit come si porta un peso: con cura, con orgoglio, con la paura segreta che qualcuno possa toglierla.
Nessuna verit coincide con le altre. I documenti d'archivio tacciono su quello che conta e parlano solo di quello che non serve. La pietra della fontana non ricorda niente.
'O Messia un romanzo su ci che rimane quando una storia smette di appartenere a chi l'ha vissuta. un libro che non risponde, perch le domande che pone non hanno risposta, o ne hanno troppe.
Il lettore l'undicesimo testimone. Giudichi lui.