di Anton G. R. C. Thiene & Genoveffa Frash ri
"Non ti voglio perdonare" una storia d'amore scritta con l'inchiostro delle occasioni mancate, dei silenzi che feriscono pi delle parole, dei ricordi che restano sotto pelle anche quando tutto sembra finito.
Silvano e Mirella non sono eroi romantici, ma due anime vere, imperfette, che si ritrovano dopo una vita a fare i conti con ci che stato, ci che non stato, e ci che avrebbe potuto essere. Sullo sfondo di una provincia italiana sospesa nel tempo, tra piazze di paese, quaderni mai chiusi e lettere mai spedite, si dipana una vicenda lirica e struggente dove l'amore non redime, ma rivela.
Questo romanzo a due voci - alternando prosa poetica, lettere intime, dialoghi sospesi e pensieri nudi - esplora la complessit del perdono, l'orgoglio che divide e l'amor proprio che, a volte, l'unica salvezza possibile.
Non una storia dal finale rassicurante. Qui non si cerca il lieto fine, ma la verit quella che resta quando tutto il resto crolla.
Per chi ha amato troppo, male o troppo tardi. Per chi scrive lettere che non invier mai. Per chi sa che certe ferite non guariscono, ma insegnano.