Nel libro Il grembo del tempo, la parola poetica diventa strumento di conoscenza e di rivelazione. Ogni poesia una soglia aperta sul mistero dell'esistere, un dialogo tra l'uomo, la terra e il cielo, tra la materia e lo spirito che la abita. L'opera attraversa i temi fondamentali della condizione umana - il limite, la caducit , la memoria, la libert , la rinascita - esplorando il Tempo come forza generatrice e dissolutrice, unico dio e unica misura dell'universo. La voce poetica scava nella sostanza delle cose per restituire significato al silenzio, al dolore, alla fragilit , trasformandoli in linguaggio e coscienza. L'uomo vi appare come creatura di confine, sospesa tra luce e ombra, ma capace di lasciare tracce immortali attraverso l'arte, il pensiero e la parola. Le stagioni, la terra, le foreste, le rovine, il cosmo: tutto diventa specchio dell'anima e del suo incessante dialogo con il tempo. Non c' trascendenza n fede consolatoria - solo il ritorno alla materia, che accoglie e rigenera, e la certezza che la creazione umana, pur fragile, resista al nulla come segno di continuit spirituale. Il grembo del tempo dunque un viaggio poetico e filosofico nell'origine e nella fine, nell'intimo rapporto fra l'uomo e il cosmo. un canto che unisce visione e misura, caduta e rinascita, in cui la poesia diventa il luogo ultimo della sopravvivenza dello spirito.