In un mondo in cui l'Impero Romano non mai caduto e le grandi religioni monoteistiche non hanno plasmato la storia, l'ordine globale sembra finalmente aver trovato una forma stabile.
Roma governa ancora attraverso il diritto e la continuit ; nel continente occidentale, un impero meridionale ipertecnologico ha riconfigurato territori e popoli con una efficienza spietata; altrove, ci che resta sopravvive adattandosi.
Ma la stabilit non innocente.
Quando Marco Valerio Severo, funzionario imperiale, diventa il punto di rottura di un sistema che ha imparato a funzionare rinunciando a spiegarsi, il mondo non esplode: si assesta. Roma non crolla, il Sud non arretra, nessuno vince davvero. Eppure qualcosa si incrina, perch ci che viene meno non il potere, ma il senso che lo giustificava.
Nei giorni degli imperi un romanzo di fantascienza politica e storica che racconta la fine delle alternative senza raccontare una fine del mondo. Un libro sul momento in cui gli imperi smettono di convincere e iniziano ad amministrare, mentre, ai margini, nascono risposte pi semplici, pi povere, e forse pi durature.
Un romanzo sul prezzo della stabilit .
E su ci che resta, quando nessuno osa pi chiedere perch .