"Un mosaico di gioia e nostalgia descritto allo specchio degli anni pi? belli da una penna che sa il fatto suo."
(LOREDANA LIMONE)
Una forza misteriosa trascina Giuseppe su una terrazza di Napoli costringendolo a rivivere gli anni della sua infanzia e dell'adolescenza, i primi amori, le battaglie che ha dovuto combattere, i lutti che ha dovuto subire. I ricordi si affacciano alla mente felici e spensierati, tristi e amari. Ricordi di un tempo in cui i telefoni andavano a gettoni e la musica di Pino Daniele era incisa su vinile; ricordi dai colori accesi, vibranti, pallidi o smorti. Ricordi da cui ? fuggito, scappando da Napoli per rifugiarsi a New York, e che dovr? finalmente affrontare per giungere a un'inaspettata rivelazione.
"Cara Daniela, ho letto con passione il tuo Mosaico napoletano.
Ripercorri anni che ho in parte vissuti a Napoli. Mi erudisci. Quanto le sei fedele! I colori, i suoni, le voci, il tutto pervaso dalla tua musica, dai tuoi ritmi. Chi ti legge non abbandoner? la lettura; i tuoi personaggi sono vivi, neo-realisticamente vivi.
E Napoli... forte bella e vivida, che subisce, anche con la camorra che i Savoia hanno messo al potere.
Che bello il confronto con New York; la toccante visione della citt? per l'esiliato Giuseppe: "miele e fiele", come un rapporto intimo d'amore e di passione...
E le ciliegie... Le temps des cerises!..."
(JEAN-NO?L SCHIFANO)