In questo studio Roberto Barreca affronta l'opera di Gustav Mahler non sotto il profilo storico-musicologico, ma da un vertice osservativo puramente estetico, con un metodo che incrocia filosofia (fenomenologia husserliana) e psicoanalisi (ascolto del proprio vissuto mentre si in ascolto).
Attraverso il confronto tra grandi interpreti - da Bernstein a Sinopoli, da Kubelik ad Abbado - l'Autore analizza le diverse interpretazioni delle opere mahleriane che ne mettono in luce il nucleo tragico e grottesco, il dolore romantico e la sua possibile trasfigurazione, nonch la dimensione espressionista gi latente nel tardo romanticismo.Il libro propone altres alcune linee di ricerca sull'interpretazione delle opere di Mahler, mostrando come ogni scelta riveli una diversa sfumatura dello stesso universo poetico: dalla riemersione proustiana del passato alla raffigurazione drammatica degli "sconfitti" della storia.
Ne emerge pi che mai l'immagine di un compositore che fa da ponte tra romanticismo e modernit . E, insieme, l'idea che l'interpretazione musicale - lungi dall'essere mero atto esecutivo - sia un vero e proprio atto di fondazione estetica.
Roberto Barreca musicista, filosofo, psicologo e psicoanalista.