Aeralun viveva nel respiro delle Quattro Fiamme Sacre: la Foresta verde di vita, il Mare colmo di memoria, la Montagna forgiata di forza, il Fuoco ardente di coraggio. Finch ardevano, il mondo danzava in perfetto equilibrio. Ma in una notte senza presagi, il cielo si spacc come vetro infranto. Una fenditura di oscurit liquida cal dall'alto, e la terra ammutol . Le Fiamme tremarono. Poi si affievolirono. Le radici si seccarono nella Foresta. Le acque diventarono irrequiete nel Mare. Le rocce della Montagna ebbero paura. Il Fuoco stesso esit . Nelle profondit degli abissi, Thal'Mor apr gli occhi. Un tempo Spirito Guardiano del Mare, ora portava nel cuore un dolore antico e un progetto folle: fondere gli elementi in un solo potere assoluto. Al suo fianco, Mirea, sorella minore della Regina, vedeva in lui la promessa di un mondo riforgiato. Mentre la Regina Naiara, legata alle Fiamme, vacillava tra vita e cenere. Lontano, nel Villaggio del Vento Salmastro, un giovane si ridest . Lyren ud un canto invisibile attraversare il suo petto. Il suo flauto vibrava, chiamandolo.
Le Fiamme cercavano la sua voce.
Gli Spiriti attendevano il suo passo.
Il destino di Aeralun aveva scelto il suo portatore di musica.