Non tutti sbagliano per errore. Esiste una percentuale dell'umanit incline al male per predisposizione. L'undici per cento. Una teoria che ritorna tra le vie della periferia ovest di Torino, all'inizio del Duemila, e smette di essere astratta.
Un uomo abituato a maneggiare segreti per mestiere si ritrova coinvolto in una vicenda che credeva di osservare dall'esterno. Ci che appare come una serie di coincidenze apre invece una storia fatta di responsabilit irrisolte e scelte che tornano a chiedere conto.
Non una storia costruita sull'eccezionalit , ma sulla normalit . Su relazioni apparentemente innocue, su presenze che si insinuano nel quotidiano e ne modificano lentamente le traiettorie. Perch alcune persone non influenzano solo il presente, ma lasciano un'impronta capace di orientare le abitudini e le decisioni future, anche quando sembrano lontane o dimenticate.
davvero possibile scegliere di non diventare complice, quando l'ingiustizia premia chi comanda?
Genere: Romanzo drammatico a tensione psicologica. Ambientazione: Torino, periferia ovest.