Tutti conoscono la storia della battaglia nella foresta di Teutoburgo: nel settembre del 9 d.C., il generale Publio Quintilio Varo (Publius Quintilius Varus), governatore romano della Germania, fu tradito da Arminio (Gaius Iulius Arminius) e le sue tre legioni vennero annientate.
Fu una delle peggiori sconfitte che sub Roma.
All'apice del suo splendore e cambi il futuro dell'impero.
Ma quanti conoscono l'ombra che gravava su Varo? Lo storico Velleio Patercolo (Velleius Paterculus), suo contemporaneo, scrisse di lui, a proposito del suo precedente incarico in Siria: "vi entr povero in una provincia ricca, e ne usc ricco lasciando una provincia povera."
E se Varo, con l'approvazione - o forse l'inganno - dell'imperatore Augusto (Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus), avesse visto la Germania come un'altra ghiotta occasione per arricchirsi spudoratamente?
noto che le legioni trasportavano non solo le paghe, ma anche le tasse raccolte e altri preziosi destinati a Roma.
Quelle tre legioni, in marcia verso i quartieri invernali, portavano con s il frutto di due anni di esazioni: una cifra enorme per l'impero.
Che fine ha fatto quella ricchezza?
Razziata dai vincitori?
Dispersa nel caos della battaglia?
O forse... volutamente nascosta e mai pi ritrovata?