La bilancia della giustizia strumento delicato: basta un granello di sabbia dal lato sbagliato per farla pendere verso l'abisso.
Londra, ottobre 1895. Il tempo sembra essersi fermato al 221B di Baker Street, spazzato da una pioggia autunnale e grigia, finch alla porta di Sherlock Holmes non bussa il mistero.
Sir Alistair Marchmont, potente banchiere della City dall'inossidabile reputazione, viene trovato accasciato sulla sua scrivania. Lo studio chiuso. Nessun segno di effrazione. Per il medico curante, si tratta di una tragica quanto banale apoplessia. Ma per sua figlia Eleanor, convinta che vi sia un'ombra letale dietro la morte del padre, si tratta di omicidio. L'unico indizio? Una magnifica penna d'ebano dalla cui impugnatura trasuda una verit inconfessabile.
In un'indagine che lo porter dai sontuosi salotti di Kensington ai segreti pi oscuri dei registri contabili di Lombard Street, Sherlock Holmes, affiancato dal fido dottor Watson, si trover di fronte a un enigma spietato. Un intrigo fatto di frodi assicurative, antiche vendette silenziose e veleni raffinati.
Ma quando la nebbia si dirader , il pi grande detective del mondo dovr affrontare un dilemma che la logica, da sola, non pu risolvere: cosa accade quando trovare l'assassino significa condannare la vittima? E quale confine separa la Legge dalla vera Giustizia?
Un pastiche sherlockiano rigoroso, oscuro e magistralmente intrecciato. Un tuffo mozzafiato nell'epoca d'oro del giallo classico.
UN MANOSCRITTO INEDITO DEL DOTTOR WATSON