Il Convegno "La lingua e la scrittura degli Etruschi", svoltosi il 5 settembre 2014 presso il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria nell'ambito della XII edizione di Velimna: gli Etruschi del Fiume, ha riunito studiosi di primo piano dell'etruscologia italiana per un approfondimento sulle origini, la diffusione e le attestazioni della scrittura etrusca.
Il prof. Giovannangelo Camporeale ha delineato il quadro delle prime manifestazioni della scrittura in Etruria tra la fine dell'VIII e il VII secolo a.C., di derivazione euboico-calcidese. Il prof. Adriano Maggiani ha analizzato le iscrizioni votive perugine e dell'Umbria etrusca, con particolare attenzione ai bronzi del Putto Graziani e dell'Arringatore. Il dott. Enrico Benelli ha presentato i risultati delle pi recenti ricerche sulle epigrafi della tomba dei Cacni e sulle genealogie familiari perugine di et ellenistica. Il prof. Francesco Roncalli ha approfondito i precursori simbolici della scrittura e le tradizioni mitiche legate alla sua origine, incentrandosi sulla figura di Tagete.
L'incontro si concluso con una visita all'Ipogeo di San Manno, importante testimonianza epigrafica con la lunga iscrizione della famiglia Precu, esempio di rilievo per la conoscenza dell'epigrafia etrusca di Perugia.