L'Iliade: L'ira di un solo uomo pu condannare un esercito
Sono passati nove anni da quando i greci hanno assediato le mura inespugnabili di Troia, e lo stallo sembra eterno. Ma il pericolo pi grande per l'esercito greco non viene dalle lance troiane, bens dall'interno del loro stesso accampamento. Achille, l'invincibile guerriero e semidio, stato insultato dal suo re, Agamennone. Consumato da una furia cieca, prende una decisione impensabile: rinfoderare la spada e abbandonare la guerra.
Senza il loro pi grande campione, le difese greche iniziano a sgretolarsi. Dall'altra parte delle mura, il nobile principe Ettore vede l'opportunit perfetta per ricacciare gli invasori in mare. Mentre gli dei dell'Olimpo si schierano e manipolano il destino dei mortali come pezzi degli scacchi, l'"ira di Achille" diventa l'ago della bilancia. Fino a che punto si spinger l'orgoglio di un eroe? E quale sar il prezzo di sangue per il suo ritorno in battaglia?