Dalla terra rossa d'Abruzzo alla polvere nera del nord della Francia, una saga familiare epica e commovente basata su una storia vera.
Montesorbo, 1948. La morte improvvisa di Pascantonio Paganelli lascia la moglie Giovina e i loro nove figli di fronte a un futuro incerto. La piccola fornace di famiglia, la "pincera" che li ha nutriti con la sua argilla generosa, non basta pi a sfamare tante bocche nell'Italia ferita del dopoguerra. Per i figli maggiori - Bonino, Michelino, Peppino, Angiolina, Natalina - la scelta straziante ma inevitabile: lasciare le colline assolate di San Buono, il profumo del pane fatto in casa, i legami profondi con la loro terra, per cercare fortuna nel grigio e operoso nord della Francia.
Inizia cos l'esilio dei Paganelli a Bruay-sur-l'Escaut, un mondo alieno fatto di miniere di carbone, fabbriche tessili e cantieri edili. Lavori duri, pericolosi, sotto cieli spesso privi di sole, in una lingua sconosciuta. Mentre alcuni si adattano con pragmatismo, altri lottano contro la nostalgia e un senso di sradicamento che consuma l'anima. A San Buono, Giovina, insieme ai figli rimasti - Rosina, il cagionevole Gino, il piccolo Antonio nato dopo la morte del padre - custodisce la casa, le tradizioni, e vive nell'attesa delle lettere che rappresentano l'unico, fragile ponte tra due mondi.
"Le Radici Spezzate" il racconto intimo e potente di una famiglia divisa dalla necessit ma unita da un amore indissolubile. la storia dei sacrifici di chi parte e del dolore silenzioso di chi resta. l'esplorazione della memoria, fallace e tenace, che plasma l'identit attraverso generazioni. l'epopea di uomini e donne comuni costretti a reinventarsi, a negoziare tra culture, a chiedersi cosa significhi veramente "casa" quando le proprie radici sono state spezzate e trapiantate in una terra straniera.
Attingendo ai ricordi familiari e a una profonda ricerca storica, Angelo Vinciguerra tesse una narrazione corale che d voce a un'intera generazione di emigranti, restituendo dignit e spessore a vite segnate dalla fatica ma illuminate dalla resilienza, dalla solidariet e dall'incrollabile forza dei legami familiari. Una storia universale di perdita e conquista, di identit e appartenenza, che risuona con toccante attualit .