Questa commedia offre lo spunto per narrare un fatto storico realmente accaduto nella citt? di Pitagora pi? di duecento anni or sono. In questa narrazione, per renderla pi? accattivante e fuori dai soliti canoni della cronistoria, sono stati creati personaggi, che ben si configurano nel tipo di vita popolana, che si svolgeva all'ora.
La commedia inizia con una romantica descrizione di un uomo, Ruggero, che spasima per la Marchesa Eleonora, pur non disdegnando altri passatempi amorosi. Infatti egli amava le donne in generale, restando per? sempre legato alla sorte della sua bella Eleonora, che vive infelicemente maritata ad un uomo privo di sensibilit? e con molti anni pi? di lei. Ruggero essendo stato conquistato dalla sua eleganza, bellezza e soprattutto ricchezza, viene travolto dalla forte personalit? della donna pi? matura, navigata e abile nel gestire la natura maschile. Nel prosieguo della vicenda amorosa, quasi per gioco, egli coinvolge anche l'amico Corrado, che in una magica notte, mentre stava di guardia per proteggere l'incontro tra Ruggero ed Eleonora, si innamora della servetta Mariuccia. Grazie a questo ulteriore intreccio amoroso, la commedia vivr? altre emozioni, che si manifesteranno contestualmente ai fatti della rivoluzione giacobina, che prende vita a Crotone sull'onda di quella Partenopea. La rivolta durer? una manciata di giorni, che basteranno per descrivere la passione con cui alcuni uomini si sacrificheranno nel tentativo di piantare l'albero della libert?, ma quest'albero non ha radici perch? il popolo non ? maturo per affrontare "il cambiamento".
I colpi di scena, che scaturiscono per il sovrapporsi degli accadimenti, ambientati fra le mura della torre Marchesana e della fortezza, mantengono viva l'attenzione del lettore verso i ripetuti capovolgimenti di situazioni, che rendono gli innamorati sempre travolti dalla passione per le rispettive donne. La trama non snatura il concetto dell'amore vero, anzi ne esalta i valori. Il racconto per i suoi contenuti ? commedia, infatti ? sobriet? ed allegria e mantiene un linguaggio fresco con qualche allocuzione dialettale. Nello stesso tempo esalta la bellezza della vita, facendo emergere le passioni umane, e la natura fiorente dei luoghi.