Dio morto, e con lui sono crollate le cattedrali della speranza. Tra le rovine di un mondo che non pu pi contare su miracoli n redenzioni, Aris cammina. Un tempo teologo, ora ateo, il suo viaggio si snoda tra citt spettrali e insediamenti di superstiti, dove la fede si trasformata in disperazione e il nulla diventato un nuovo idolo.
Incontrer uomini che si aggrappano ai resti della trascendenza, profeti del vuoto che predicano la resa totale e comunit che tentano di ricostruire senza pi illusioni divine. Ma se Dio stato solo una proiezione umana, come sosteneva Feuerbach, e se ogni valore imposto dall'alto solo uno spettro, come denunciava Stirner, quale fondamento resta per l'uomo?
Un romanzo filosofico e visionario, che intreccia la riflessione esistenziale con il racconto di un mondo in declino. Per chi si interroga sul destino dell'umanit dopo la fine del sacro e sulla possibilit di trovare un senso senza pi d i a cui rivolgersi.