notte. Nel ventre del cavallo di legno gli Achei trattengono il respiro, parlano a gesti. Fuori, sulla spiaggia, i Troiani stanno decidendo se dare fuoco all'ingombrante dono ad Athena, lasciato dai Danai, come vogliono Laocoonte e Cassandra, o se trasportarlo all'interno delle mura di Ilio. Se questo avverr , si chiede Menelao, il re di Sparta, come reagir lui quando, finalmente, si trover faccia a faccia con sua moglie? Elena, la donna pi bella del mondo. La fedifraga che lo ha abbandonato per Paride. La causa scatenante della guerra in cui sono morti tanti eroi. Si prender la sua vendetta? Dalla vicenda che segna l'inizio della letteratura occidentale, si apre il nuovo romanzo di Brunella Schisa. La scrittrice, con straordinario talento, umanizza il mito trasformando i vincitori greci e i vinti troiani in esseri umani complessi, contraddittori e interiormente vivi. "La pi bella" alterna i punti di vista e le voci di molti personaggi: Agamennone, Odisseo, Achille, Priamo, Andromaca, Ettore si dibattono tra dilemmi interiori, fragilit , desideri e paure. Fino ad arrivare ai due protagonisti, Menelao, uomo ben pi complesso di quello che siamo abituati a immaginare, e soprattutto Elena. Elena cantata pi volte da autori grandissimi, da Omero a Euripide, fino a Offenbach, senza che mai nessuno si ponesse il problema dei suoi sentimenti, dei suoi dubbi, della ragione delle sue azioni. Lo fa Schisa, in questa sua "versione di Elena" che, senza rinunciare all'erotismo, ci presenta un'Elena inedita e indimenticabile, e pi attuale che mai.