"Tu sogni di suonare Anna? Certo, e come ci riesci se nella tua stanza nulla sta suonando e non vi sono suoni?
Alcuni sogni sono pi veri del reale, se tu non fossi in grado di svegliarti, nemmeno sapresti di aver sognato fino al risveglio.
Noi le abbiamo dentro: il suono e la musica ci sono state date come dono... da Dio?
Lui no No-no, non ce l'ha. E l'anela, eccome se l'anela. Dio, lo spazio che separa lo zero dall'infinito, il mortale dall'immortale. Lui vuole rompere questo spazio. Annullarlo. Farselo suo.
Comprendi la grandiosit di questa cosa Anna? Di questo male? Lui vuole sentirti suonare Anna "
Con questo terzo volume si chiude un ciclo che potremmo definire la trilogia della Melodia Ineffabile. Chi ha seguito la storia di Anna fin dagli inizi nell'ormai lontano 2017, ricorder che si trattava di un esperimento di scrittura di getto volutamente non sottoposto a correzione. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare leggendolo, non c' mai stata alcuna programmazione narrativa. Basta una minuscola crepa nella storia per infilarvici una radichetta e farla rigermogliare.