La nona onda, nell'antica marineria rappresenta il mito della supremazia degli elementi in natura sul tentativo dell'uomo di governarli, di dirigerli, di ricondurli ai propri voleri. Il mare da tutto, sino a quando non decide implacabilmente di riavere tutto quel che ha dato. Nessun equipaggio o bastimento che affronti una tempesta, pu averla vinta contro l'onnipotenza della natura oltre l'ottava onda, la nona sar l'ultima, il naufragio, la resa, la sconfitta dell'uomo in lotta contro gli elementi. Ogni marinaio sa riconoscere in ogni onda che si frappone tra se e la sua barca lungo le rotte della vita, i pregiudizi, le discriminazioni, le malvagit , le efferatezze e le tirannie che impediscono il raggiungere la salvezza di un approdo. Nel bel mezzo di una tempesta, indietro non si torna, fermarsi non possibile, si pu soltanto andare avanti sino alla fine, senza arrendersi mai, imparando a navigare onda dopo onda, come se si dovesse sopravvivere per sempre.
Il racconto, romanzato dalla vera storia del giovane Gino, in fuga dalla citt natale ad evitare i bombardamenti alleati del 1943 sullo Stretto di Messina ed un destino da profugo, narra della sua adolescenza vissuta avventurosamente nel pieno della Seconda Guerra Mondiale nella Roma Citt Aperta, durante l'epoca della Shoah. Insieme allo Zio, anch'egli messinese in fuga, ed i parenti romani, custodi e mentori della sua ribelle maturazione, si distinguer nella solidariet e nei soccorsi di famiglie ebraiche alla ricerca di salvezza dalla deportazione ordita con l'ultimo treno del 18 ottobre del '43, partito da Roma per Auschwitz con oltre 1200 Ebrei, rastrellati nel quartiere Sant'Angelo intorno alla Via Portico d'Ottavia; tra loro martiri, soltanto sedici fecero ritorno.
Tra tutti i combattenti per la Libert e soccorritori, Gino fu il pi giovane, aveva sedici anni. In sua memoria gli fu tributato un Ulivo, simbolo di Pace e dei Giusti, presso il Museo dell'Olocausto in Gerusalemme.
Per commemorare la ricorrenza ai cento anni dalla Sua nascita, il figlio narratore, quale auspicio di Pace e contro ogni tirannia, lascia detta testimonianza ad imperitura memoria.
Ringraziando, Auguro a Tutti Buona Lettura...
Roby'N Must