Il diavolo non ha le corna. Ha una voce educata, unghie pulite, e il tuo stesso distintivo.
Un magazzino nella zona industriale di Marghera. Un uomo in ginocchio. Uno in piedi con la pistola. Il primo capitolo di La Morale la fine: il maresciallo Luca "Luchino" Breda che uccide il suo superiore, l'ispettore capo Ivano Selvadego.
Poi la storia torna indietro. Sei mesi prima.
Luchino un buon poliziotto. Un padre che racconta la favola del cattivo e del buono ai figli. Un marito che torna a casa tardi e mente con il gin che ha addosso. Un uomo qualunque, con un punto debole: la notte, i locali, le donne che non dovrebbe.
l che il diavolo lo trova.
Mirka non una donna. un'arma. Selvadego l'ha mandata per incastrare Luchino - ecchimosi sui polsi, foto, la prova di uno stupro che non c' mai stato. Da quel momento, il maresciallo non appartiene pi a se stesso. Appartiene alla busta nella cassaforte del diavolo.
E Selvadego il diavolo. Non quello delle favole: quello vero, quello che ti insegna a vedere cosa c' sotto la maschera del bene, quello che ti dice che la morale una storia e le storie servono ai bambini e i bambini dormono e gli adulti vegliano. Che il mostro che tiene la citt meglio del santo che la lascia marcire.
Dalla trappola del letto alla strage in fabbrica, dal vicolo dove si uccide per tre euro ai soldi dei nigeriani, DMT e sangue, Luchino scende un gradino dopo l'altro nell'inferno di Selvadego. E a ogni gradino il manuale - il giuramento, la legge, la crostata della domenica - brucia un po' di pi .
Finch non resta solo il magazzino. La pistola. E la domanda che nessun manuale sa rispondere:
Ammazzare il diavolo ti salva - o ti conferma che sei diventato lui?
La Morale un noir italiano sulla corruzione, sul lato oscuro delle forze dell'ordine, e sul confine sottile tra il bene che raccontiamo e il male che diventiamo. Un romanzo duro, letterario, in cui l'inferno non sottoterra: qui, a Mestre, ed la terra.
Per chi ama: il noir di Massimo Carlotto e Giampaolo Simi, la durezza di Gomorra, e le storie dove il confine tra sbirro e criminale si dissolve nel buio.
L'inferno in terra. E la terra Mestre.