Mosca, 1993. Il fumo degli incendi oscura il cielo sopra il centro televisivo di Ostankino e la Casa Bianca russa. L'Unione Sovietica un gigante abbattuto e sulle sue macerie si consuma l'"Ottobre Nero", l'ultimo, violento sussulto di un mondo che non vuole morire.
In questo scenario di trasformazione brutale, dove il coraggio ha spesso il sapore amaro del sacrificio, s'intrecciano i destini di uomini e donne travolti dalla Storia. C' Nikolaij Kravets, il giornalista che cerca la verit tra le pieghe del caos; c' il cecchino Dmitrij Pankin, prigioniero dei fantasmi dell'Afghanistan; e c' la giovane Galia, simbolo di una generazione che sogna la libert mentre i carri armati sfilano sotto le finestre.
Dalle strade ghiacciate di Leningrado ai corridoi del potere moscovita, La medaglia del coraggio un romanzo corale potente e malinconico. Gregorio Codispoti ci conduce nel cuore di una Russia ferita, dove tra esecuzioni sommarie, tradimenti e nostalgie, l'unico barlume di speranza resta l'umanit di chi, nonostante tutto, rifiuta di arrendersi al cinismo del nuovo ordine.
Una storia di ideali infranti e di destini che si sfiorano, un omaggio a chi ha cercato la propria dignit nel momento pi buio di un impero.