Il mio nome Sam Bulsara, ho scritto queste poche frasi in un diario trovato nel corso del mio insulso peregrinare, ora qui, ora altrove. Scrissi quasi tutto quello che seguir in un parossismo di terrore che solo un martoriato incubo pu elargire. Rammento quegli avvenimenti come troppo inusuali e bislacchi per essere veri. Questi ricordi, che come fiotti di icore invadono la mia mente, non possono essere veritieri, ma confesso oltremodo che non pu essere neanche puro fariseismo...
Dicembre 22, 1973