La verit non assolve. Ma Espone
A Milano, nei giorni nostri, il silenzio una forma di potere.
Andrea Rinaldi uno psicologo forense stimato, chiamato a valutare Tommaso Sala, un uomo accusato di una serie di omicidi rituali. Tommaso non parla. Non confessa. Non nega. Si limita a osservare.
E quel silenzio, seduta dopo seduta, inizia a spostare qualcosa.
Mentre il processo avanza, Andrea riconosce nei delitti schemi che non appartengono solo alla mente dell'imputato, ma alla propria storia personale. Frammenti di un'infanzia rimossa riaffiorano: stanze chiuse, omissioni "necessarie", verit taciute per proteggere. Ci che doveva restare professionale diventa intimo. Ci che doveva essere analizzato inizia a coinvolgere il corpo, la memoria, la colpa.
Il vero processo non pi quello in tribunale.
quello che si apre dentro chi ha imparato troppo presto a tacere.
Con una scrittura tesa, essenziale e profondamente psicologica, Il Silenzio delle Colpe esplora il confine tra responsabilit individuale e colpa trasmessa, tra giustizia formale e verit morale. Nessun personaggio innocente. Nessuno totalmente colpevole. Ogni omissione lascia una traccia.
Un thriller psicologico maturo, realistico, disturbante, che non offre consolazioni n assoluzioni, ma accompagna il lettore fino a una conclusione netta e memorabile.
Un romanzo per chi ama storie che non intrattengono soltanto, ma restano.
Perch la verit , quando arriva, non salva.
Ma Espone.