Marin vive nascosto tra le calli di Venezia, in una casa silenziosa affacciata su un canale che sa di mare e malinconia. Scrittore solitario, ha smesso di scrivere da quando Anna lo ha lasciato a un passo dal matrimonio.
Da allora, ogni mattina si rifugia su una panchina ombreggiata, nel cuore segreto della citt , a guardare la vita passare senza pi appartenergli.
Ma una mattina qualunque, qualcosa cambia: una busta misteriosa, lasciata sulla sua panchina, lo trascina in un intreccio di segreti, lettere nascoste e presenze scomparse.
Chi era Elena Vetrova, la ragazza russa svanita nel nulla?
Cosa significano quei simboli antichi incisi nelle pietre delle chiese veneziane?
E perch tutto sembra riportarlo proprio a lei, Anna, e a un passato che credeva sepolto?
Tra ponti sospesi sul tempo, cripte dimenticate, vaporetti notturni e archivi segreti, Marin si ritrover a scrivere di nuovo. Non un romanzo. Ma la verit .
E Venezia, con la sua bellezza immortale e le sue ombre silenziose, sar testimone di una storia dove nulla come sembra.
Questo romanzo non un "giallo classico" in stile investigativo procedurale. Il mistero il filo conduttore, ma Venezia parte integrante della storia: tra indizi, lettere e segreti, il libro attraversa calli, campielli, chiese minori, archivi e luoghi meno turistici, raccontandoli anche con un taglio storico e atmosferico.