In questi giorni sembra che il tema dell'abbassamento del colesterolo sia sulla bocca di tutti. Vedi articoli su di esso sul tuo giornale locale e annunci di farmaci in TV ed ? diventato un argomento di conversazione comune. Forse stai guardando questo libro perch? il tuo dottore ti ha detto che il tuo colesterolo era "alto" o "borderline". Sembra che termini come questi vengano eliminati continuamente. Forse hai gi? altri problemi cardiaci o vascolari che possono essere aggravati da livelli elevati di colesterolo. O forse stai solo cercando di seguire una dieta salutare per il cuore.
Come abbiamo visto, ci sono una serie di fattori che contribuiscono al colesterolo e alla salute generale del cuore. Alcuni di loro, come la genetica e l'et?, non abbiamo alcun controllo. Ma altri li facciamo. Quando si arriva al punto, ci sono tre cose principali che possiamo fare per abbassare il colesterolo. Uno sono i farmaci, e questo ? qualcosa di cui parlare con il medico. Un altro ? l'esercizio. Gli studi hanno dimostrato che l'esercizio fisico regolare pu? abbassare il colesterolo e ridurre il rischio di malattie cardiache e ictus. Il mio cardiologo consiglia almeno 30 minuti di camminata al giorno. Non ? poi cos? difficile, ma ci vuole un impegno.
L'ultimo fattore ? la dieta. E questo ? il motivo di questo libro. Ci sono un paio di cose che possiamo fare da un punto di vista dietetico che aiuteranno. La prima cosa, che va di pari passo con l'esercizio, ? mantenere il proprio peso corporeo. Essere in sovrappeso ? un noto fattore di rischio per le malattie cardiache.
Il secondo, come accennato in precedenza, ? limitare la quantit? di grassi saturi nella dieta. La buona notizia ? che ora le etichette nutrizionali devono elencare la quantit? di grassi saturi, quindi ? abbastanza facile tenerne traccia. Ma il grasso saturo non ? l'unico grasso cattivo. Ci sono anche acidi grassi trans, o grassi trans, che sono prodotti idrogenando il grasso liquido per renderlo solido a temperatura ambiente, come nella produzione della margarina. I grassi trans sono ora elencati anche sulle etichette nutrizionali degli alimenti confezionati, rendendoli pi? facili da rintracciare.