Il posto dove non torniamo (ma ci torniamo lo stesso)
Milano, una mattina di aprile: un caff freddo, un autobus guasto e due sconosciuti che decidono di camminare invece di aspettare. Da quel primo incontro nasce un amore fatto di toast bruciati, silenzi che guariscono, notti in un fienile in Val d'Ossola e una promessa mai detta ad alta voce: finch c' un posto dove possiamo perderci insieme, non siamo davvero persi.
Ma la vita ha altre idee. Lei parte - per Lisbona, per il Marocco, per inseguire un sogno pi grande di entrambi. Lui resta - per costruire radici, uno studio, un romanzo scritto con il cuore in gola. Si amano, si allontanano, si portano dentro come un calore residuo. Non con rimpianto, ma con rispetto.
E quando, anni dopo, si ritrovano in una libreria nascosta a Milano - senza colonna sonora, senza corsa sotto la pioggia - capiscono che certe storie non finiscono. Fanno solo una pausa. Per riprendere fiato. Per tornare, pi veri di prima.
Un romanzo malinconico e luminoso, in cui Fabio Volo incontrerebbe la poesia del quotidiano: perch a volte, per ritrovarsi, non serve un miracolo. Basta un caff caldo, un toast bruciato... e il coraggio di alzare la mano - anche se non sai se l'altra ti vedr .