Nel castello del Conte Rosso, la verit non mai gratuita. E il nemico potrebbe sedere alla sua destra.
Una notte basta a cambiare l'ordine di una corte: una guardia fidata viene trovata morta, colpita con un taglio troppo preciso per essere un caso. Tra le pietre e il silenzio restano solo frammenti: cera, un sigillo incompleto, e una sensazione netta - qualcuno conosce i corridoi meglio di chi li governa.
Il conte Amedeo apre una caccia fatta di pergamene, inchiostri e menzogne necessarie. Ogni indizio porta a un nome sussurrato: "Vertum". E ogni passo dentro la rete rivela che i traffici non passano solo dalle strade delle valli... ma dalla cancelleria, dalle chiese, dai servi "insospettabili".
Tra feste mascherate, pugnali offerti come doni e registri manipolati, Amedeo capisce che per salvare il regno potrebbe dover fare la scelta pi sporca: nascondere una parte di verit per colpire quella decisiva.
Un giallo storico teso e atmosferico, dove la politica carta, il tradimento logistica, e la giustizia ha sempre un prezzo.